Caro Mondo / inaugurazione stagione estiva PIA_Palazzina Indiano Arte

CARO MONDO
Pratiche sul corpo | soste e rifugi | visioni poetiche dall’argine

INAUGURAZIONE | venerdì 18 giugno h 18.00

Natura lieta
azione coreografica di Virgilio Sieni in dialogo con i dettagli della natura del Parco
interpreti: Giulia Mureddu, Delfina Stella
musica dal vivo: Veronica Chincoli (basso)

18 giugno > 31 dicembre 2021

Eva Sauer
Breathe a word
installazione fotografica
a cura di Serena Trinchero

Archivi e topografie immaginarie
Mengxue Cao, Zechuan Chen, Ayawo Endo, Zi Hui Gao, Xin He, Yi Liu, Yixiao Lu,
Claudia Mazziotti, Elena Pellegrini, Davide Vaccaro, Shiyu Wang, Xin Wang,
Yun Zhang, Xin Zhou, Ying Zhu
Accademia di Belle Arti di Firenze
una mappatura fotografica e narrativa dell’argine e delle Cascine
a cura di Robert Pettena

Grotta Cielo
installazione vegetale frutto di un ciclo di laboratori di piccola falegnameria
a cura di Viola Tortoli Bartoli

Nido
installazione di legno e materiali vegetali e riciclati ispirata ai nidi degli uccelli giardinieri frutto di un laboratorio partecipativo
a cura di Viola Tortoli Bartoli

Piccolo Villaggio
micro-abitazioni nelle adiacenze della Palazzina, nuove soluzioni di gioco, rifugio e osservazione sul Parco

La stanza del riposo
una postazione di sosta e sogno all’interno della Palazzina

12>21 luglio 2021

Flavia Zaganelli
residenza d’artista

giovedì 22 luglio 2021, ore 19.00  

FIRENZE DALL’ALTO. Alt(r)i punti di vista
PIA, le Cascine e la confluenza di due fiumi
Il racconto di questo particolare tratto del Parco delle Cascine dalla terrazza della Palazzina
a cura di Cooperativa Archeologia


PIA | Palazzina Indiano Arte
, inaugura il 18 giugno 2021 con Caro Mondo, un ampio programma di residenze, mostre, installazioni e laboratori sui linguaggi dell’arte per riprendere le attività secondo un senso di cura e connessione con l’ambiente.

Caro mondo è un augurio sul futuro prossimo, un invito a riconsiderare il nostro agire a partire da un desiderato senso di riappropriazione degli spazi della relazione. Scriviamo una lettera al mondo come a un amico, a un corrispondente vicino, pronto a rispondere alle conseguenze del nostro operato, a consigliare strategie poetiche per essere pronti alle complessità dell’abitare. In quest’ottica gli spazi della Palazzina, già nati per indagare la relazione tra corpo e paesaggio, si ripropongono come sede di nuove soluzioni di relazione, rifugio, sosta e di contatto con l’ambiente. 

L’inaugurazione del 18 giugno si apre con Natura Lieta, un’azione coreografica di Virgilio Sieni, che attraverso un’indagine sulla lontananza esplora il senso della fragilità e dell’origine del gesto, lasciando emergere i dettagli della natura del Parco Monumentale delle Cascine nella risonanza con i particolari del corpo.

Le stanze del piano superiore accolgono due esposizioni che nuovamente accolgono questo dialogo. L’installazione fotografica site specific di Eva Sauer (Firenze, 1973) Breathe a word è composta da quattro “quadri scena”, realizzati per questa occasione presso il Parco in collaborazione con quattro performer. Le immagini costruiscono una sequenza dai contorni volutamente sfumati e onirici in cui, in modo inatteso e mutevole, si fondono gesto e paesaggio. L’insieme rimanda alla volontà di riappropriarsi di un spazio di espressione attraverso un sottile gioco dialettico tra respiro, inteso sia come attività fisica che mentale, e parola: elementi fondativi dell’uomo, della sua essenza sociale e della sua capacità immaginativa. 
Archivi e topografie immaginarie, la collettiva degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze a cura di Robert Pettena, si propone di osservare gli spazi dell’argine e del Parco, per considerarli come luoghi democratici che creano abitudini, visioni e attese. Le fotografie, gli interventi sonori e le piccole pubblicazioni collaborano a creare una mappatura narrativa di luoghi e persone che proprio grazie a questa documentazione acquisiscono il valore di memoria culturale.   

Le installazioni collettive e partecipate Grotta Cielo e Nido, interamente costruite di legno e materiali vegetali e riciclati, si fanno simbolo e rappresentazione dell’importanza di costruire e abitare secondo un’attenzione poetica e sostenibile: curate da Viola Tortoli Bartoli e realizzate con la partecipazione di bambini di diversa provenienza ed età ricordano l’importanza di un’ecologia del pensiero tra artigianalità e bellezza del fare.
La stanza del riposo e il Piccolo Villaggio sono due postazioni di sosta e sogno. La prima, posta nella stanza al piano inferiore è allestita proprio per fare esperienza del rilassamento: una stanza semibuia e fresca per la gioia di lasciare che il mondo vada. Il piccolo villaggio diffuso nelle vicinanze della Palazzina invece è composto da micro abitazioni che, riconosciute come luoghi ideali da piccoli e grandi, si moltiplicano per creare nuove soluzioni di gioco e rifugio e si connotano come inusuali punti di osservazione sul Parco.

L’inaugurazione del 18 giugno si inserisce in Secret Florence, progetto speciale dell’Estate Fiorentina 2021 giunto alla sesta edizione, che vede 5 realtà di respiro internazionale attive nella produzione artistica contemporanea animare con arte, cinema, danza e musica spazi e luoghi inediti o inconsueti del territorio urbano di Firenze.                                                               

Giovedì 22 luglio la Palazzina ospita l’iniziativa a cura di Cooperativa Archeologia e parte dell’Estate Fiorentina 2021, FIRENZE DALL’ALTO. Alt(r)i punti di vista con l’appuntamento dal titolo PIA, le Cascine e la confluenza di due fiumi, per raccontare dalla terrazza della Palazzina uno spazio suggestivo e creativo, recuperato alla fruizione della comunità

Il mese di luglio segna anche l’inizio del programma di residenze esito del Bando Abitante sostenuto dal Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni e dalla Fondazione CR Firenze. La prima artista invitata è Flavia Zaganelli che durante la sua permanenza presso la Palazzina indagherà il rapporto tra la vegetazione e mezzo tecnologico, attraverso ascolto del corpo.

Il mese di luglio segna anche l’inizio del programma di residenze esito del Bando Abitante sostenuto dal Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni e dalla Fondazione CR Firenze. La prima artista invitata è Flavia Zaganelli che durante la sua permanenza presso la Palazzina indagherà il rapporto tra la vegetazione e mezzo tecnologico, attraverso ascolto del corpo.

Tutti gli eventi sono gratuiti.
Prenotazione ingresso inaugurazione 18 giugno: http://bit.ly/CaroMondo
Orario di apertura mostre: 10.00 – 18.00

FIRENZE DALL’ALTO. Alt(r)i punti di vista
prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 o a turismo@archeologia.it

INFORMAZIONI E CONTATTI
PIA_Palazzina Indiano Arte

tel. 055 2280525 (h 10>18)
email: info@palazzinaindianoarte.it

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